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L'osservatorio astronomico "Grange"


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Il Grange Observatory è un osservatorio astronomico amatoriale, fondato nel 1993 ma riconosciuto a livello professionale con il codice astrometrico MPC 476 dal maggio 1995, situato sul tetto di una abitazione privata in località Bussoleno (in Valsusa, provincia di Torino) nella borgata Grange, da cui è derivato il nome.
La specola è del tipo a tetto scorrevole motorizzato (costruzione Gambato) e misura 3 metri per 3 circa, cui vi si accede da una stanza sottostante adibita a laboratorio / biblioteca.
Lo strumento principale è un telescopio riflettore da 300 mm di diametro autocostruito di tipo Newton/Cassegrain, montato analogicamente in postazione fissa e poggiante su colonna centrale indipendente dal pavimento circostante.

Lo strumento principale monta un astrografo Vixen con spianatore di campo ø 140 mm, aperto a f/3.6, con un flip mirror per un CCD monocromatico SXL8-P; al fuoco secondario (f/5.7) vi è un oculare per il puntamento preciso del campo del 300 mm, che è dotato di una camera QHY6 al suo fuoco Newton. La camera SXL8-P, possiede un filtro fotometrico Johnson V per fotometria differenziale continuativa (studio transienti stellari).
Tutte le camere elettroniche sono connesse a un laptop ASUS con Windows XP anche con funzioni di processamento dati, mentre un plug-in del programma ASTROART 5 interfaccia direttamente con la camera SXL8-P alla porta parallela che fornisce immagini in formato FITS a 12 bit.

Il telescopio principale originariamente montava al fuoco Newton originale f/4 la camera elettronica SXL8-P interfacciata ad un computer 486 DX2 con lettore CD-ROM, essendo quest'ultimo necessario per la consultazione veloce di cataloghi stellari molto particolareggiati, come ad esempio GSC-ACT, Tycho e USNO A2.0: infatti il campo inquadrato era di 22 x 22 primi d'arco di estensione, mentre le stelle più deboli registrabili erano attorno alla magnitudine 17 (con un buon cielo si superava la 15a con 1 minuto di posa).

L'attuale sistema di ripresa ultraveloce sul 300 mm, aperto a f/3.3 con riduttore di focale, usa un sensore Sony ICX259AL (campo inquadrato 17 x 13 arcmin) della camera raffreddata QHY6 a 16 bit con filtri nella bande g, r, i, z del sistema fotometrico Sloan SSDS, mentre un netbook Samsung N140 ha l'accesso a cataloghi più accurati come URAT-1, PPXML o GAIA DR2 in remoto oppure UCAC-4 e 2MASS in locale, potendo misurare asteroidi e supernove (SN) di magnitudine 19 con esposizioni di 30 s (la magnitudine 17a è raggiunta in soli 15 s).

Infatti le attività principali di ricerca sono l'astrometria (ovvero la misura accurata della posizione di asteroidi e comete), e la fotometria nelle bande Johnson V e Sloan SSDS g r i z (misura dei flussi stellari standard) allo scopo di compilare cataloghi di popolazioni stellari e la possibilità di ottenere riprese di fenomeni transienti stellari (SN e variabili globulari) e bicromie IR di nebulose.
L'osservatorio fa parte della rete dell' International Astronomical Union Commissione 20, inviando le osservazioni al Minor Planet Center di Cambridge, MA (U.S.A.); era inoltre membro del Gruppo Italiano Astrometristi (ora discontinuo), della Spaceguard Foundation, e storicamente è sede del Centro di Calcolo dell' Associazione Astrofili Segusini di Susa (TO).

Al Grange Observatory le ricerche astronomiche condotte (astrometria e fotometria) permettono di misurare la distanza, la temperatura superficiale e la classe spettrale di ogni stella.
L'osservatorio fornisce una serie di servizi che vanno dalla consultazione delle monografie ivi preparate all'esecuzione di calcoli ed osservazioni su richiesta con la strumentazione della specola. Per le ultime osservazioni o attività e' presente una pagina in inglese aggiornata di tanto in tanto.


Scheda Tecnica:


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